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Category Archives: Dispositivi Mobili
Clean Master Android: “Ecco perchè non potenzia il dispositivo!”
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Clean Master è un app suite per la manutenzione del file system dei dispositivi Android, sviluppata da KS Mobile e distribuita in forma gratuita e priva di banner pubblicitari per tutti i dispositivi Android dalla versione 2.1.

In questo articolo vorrei parlarvi del perché secondo molti questa App è più inutile di quanto voglia farci credere, ma prima di emettere sentenze vediamo ne dettaglio tutte le sue “disfunzioni”.

1. Pulizia dei file inutili:

spazzaturaOgni volta che apriamo una App, in automatico nel sistema verrà generata la cache associata a quel software, essa contiene una raccolta di metadati, che permette il caricamento istantaneo di una parte dei contenuti del applicazione. Il sistema operativo Android è programmato per eliminare automaticamente la cache di un applicazione ogni qual volta essa viene aggiornata o ad intervalli regolari di tempo, quindi eliminare questa memoria è contro producente per quando riguarda la fluidità e velocità effettiva delle APP, quindi a meno che voi non abbiate dei seri problemi di spazio sul vostro dispositivo è abbastanza inutile eliminare questi files, anche perché spesso potrebbe eliminare contenuti che ancora vi interessino.

2. Task Killer e gestione della RAM:

liberar_memoria_ramLa gestione della ram nel sistema Android è molto differente dai classici sistemi desktop, infatti Android una volta avviato tende ad occupare quanta più RAM possibile per migliorare le prestazioni generali del sistema. Inoltre moltissime applicazioni implementano delle “Sentinelle”, che permettono al APP in questione di avviarsi automaticamente in un determinato evento, quindi detto questo, terminare delle APP con il Task Killer di Clean Master è contro producente, poiché rende l’ esecuzione delle APP molto meno scattante, l’ unico vantaggio si potrebbe avere con uno StartUp Manager.

3. Antivirus integrato di dubbia efficienza:

virus_androidClean Master integra anche delle piccolissime funzioni d’ antivirus, che però sono quasi nulle, poiché effettivamente non possiede un database delle firme virali, ma si limita a controllare quali sono i permessi di sistema sfruttati dalle app.

 

Questo articolo non vuole essere una discriminazione verso Clean Master o i suoi sviluppatori, ma una semplice guida illustrativa delle sue caratteristiche più nel dettaglio,

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Giochi PS1 su Android : “Ecco come fare”
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Oggi voglio mostrarvi come installare e configurare il noto emulatore ePSXe su dispositivi Android.

Prima di iniziare voglio premettere che il software è disponibile sullo store ufficiale di Google al prezzo di 3.99 €, ma oggi vedremo come ottenerlo gratis.

Per prima cosa colleghiamoci al sito APKHere e scarichiamo la versione più recente di ePSXe (al momento dovrebbe essere 1.9.24), se avete scaricato il file dal computer copiatelo all’ interno del dispositivo (memoria interna o esterna non fa differenza).

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Abilitate dalle impostazioni l’ “Installazione di software da origini sconosciute”, dovrebbe trovarsi in “Sviluppatori” o “Sicurezza”, questo dipende dal tipo di personalizzazione di Android.

Una volta abilitata l’ installazione di software sconosciuto installare il programma e se il sistema ci avvisa che potrebbe contenere software pericoloso continuate senza preoccupazioni.

Una volta installato avviamolo e dalla sua schermata principale scarichiamo il file del B.I.O.S. “scph1001.bin” e copiamolo nella cartella ./epsxe/bios.

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Dopo di che copiate nel telefono il file ISO del gioco che desiderate emulare riavviate l’ applicazione e da sola effettuerà la scansione della memoria per verificare la presenza di giochi, dopo di che non vi resta che divertirvi.Screenshot_2015-05-26-17-21-38

 

 

 

Se non possedete alcun gioco potete scaricarlo tranquillamente da un sito italiano chiamato DOMUSTATION

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Rete TOR su Android : “Si può fare!”
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Dato che per una svariata serie di motivi era oramai moltissimo tempo che non pubblicavo un articolo su questo blog, ho deciso di ritornarvi più pimpante di prima, con un articolo che definirei una vera e propria chicca per gli appassionati.

Oggi vi voglio mostrare come accedere alla rete TOR tranquillamente dal vostro smartphone Android.

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Il software in questione si chiama Orbot ed è sviluppato direttamente dal team di TOR Project ed è liberamente scaricabile dallo store ufficiale di Android.

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Ma ora vediamo più nel dettaglio come utilizzarlo:

  1. Scaricare il programma dallo store ufficiale ed installarlo.
  2. Avviare Orbot e tenere premuto per qualche secondo l’ icona dell’ interruttore.
  3. Cliccare sul pulsante “CHECK BROWSER” e selezionare “STANDARD BROWSER”.
  4. Scegliere quale browser utilizzare per connettersi alla rete TOR;

Ora il vostro cellulare è a tutti gli effetti un nodo di TOR e quindi potete accedere senza alcun problema a tutti i siti di quella rete.

ATTENZIONE: “TOR non è il modo più completo per accedere anonimamente ad internet, poichè per massimizzare la sicurezza è buona norma non richiedere mai siti nella propria lingua e non utilizzare motori di ricerca che fanno uso di cookie.

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